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Siamo "i venturini" così ci chiama familiarmente la gente.
Persone che, per vie diverse, si sono riconosciute nell'intuizione ispirata
del Fondatore, l'hanno fatta propria e per seguirla si sono messi a vivere
insieme, in comunità religiosa.
Nell'obbedienza alla Parola di Dio e allo Spirito che continua a parlare
nell'oggi, viviamo la fedeltà al carisma ricevuto come nostra vocazione e
missione nella Chiesa.
Al centro di tutto teniamo Gesù sacerdote, Signore del popolo sacerdotale e
Pastore dei pastori: dal suo Cuore cerchiamo di imparare ad amare, adorare,
offrire, servire, compatire, accogliere.
Con lui viviamo l'ansia di annunciare il Vangelo all'umanità contemporanea e
sentiamo l'urgenza che vi siano per questo pastori santi, quanti Dio ne
vuole e come li vuole.
Per loro e accanto a loro offriamo la nostra vita e il nostro servizio, in
totale disponibilità e amicizia.
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Non ci saremmo se non ci fosse stato un uomo, un giovane prete, una sua
crisi e il suo grande cuore: don Mario Venturini.
Proprio in un momento di malattia, egli intuì - per grazia - l'immensità
dell'amore di Cristo e l'angoscia del suo cuore umano-divino per la poca
corrispondenza degli amici più intimi.
La sua risposta fu una decisiva revisione di sé e, da allora, tutta una vita
di amore appassionato per Gesù sacerdote e per i preti, "suoi amici".
"Cuore di Gesù, tutto per i tuoi sacerdoti... anche la vita, anche mille
vite!".
"Per loro" fondò la nostra Opera, perché continuasse nel tempo quanto gli
era stato donato di sentire necessario: stare fra i sacerdoti col cuore di
Cristo.
Così la Chiesa si trovò arricchita di un'attenzione nuova alle esigenze di
santità dei ministri ordinati e dotata di una famiglia religiosa nuova,
intenta alla contemplazione, al servizio di Gesù sacerdote e al sostegno dei
suoi ministri.
P.
Mario Venturini e la Sicilia
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