![]() |
Storia |
![]() |
01-01-12 |
|
|
La fraternità dei Padri Venturini a Barcellona P.G. fu fondata il 29 settembre 1969. I Padri furono invitati dall’Arcivescovo di Messina, mons. Francesco Fasola, e dell’arciprete della Basilica di S. Sebastiano, mons. Francesco Mento. Fu messo a disposizione un appartamento in via Alfieri 36. I primi fratelli furono p. Alberto Scarso e p. Angelo Tabarelli. Dopo qualche anno il numero dei fratelli aumenta con l’arrivo del terzo fratello p. Albino Finotto. Chiamati ad essere una presenza fraterna tra i sacerdoti della zona pastorale, della diocesi, e delle chiese locali confinanti, cercarono di realizzare questo fine mediante l’esercizio del ministero pastorale secondo le richieste e le possibilità, la guida di incontri di spiritualità, la visita a sacerdoti anziani e malati. Su richiesta del vescovo di Messina collaborarono con il Seminario diocesano per la direzione spirituale; furono disponibili alle varie iniziative di catechesi e di animazione vocazionale. Si sono avvicinate subito molte persone che desideravano condividere il carisma e i momenti di preghiera, di amicizia, di lavoro. I fratelli allestirono come cappella una saletta attigua all’abitazione. Così raccontava un confratello la vita nell’anno 1976: «Ogni giorno ci mettiamo a disposizione di chi domanda il nostro servizio di presenza o di parola, in qualunque punto della Diocesi messinese. Il Vescovo ci dà piena fiducia e spesso ci ricorda: siate lievito in mezzo alla gente e, specialmente, lavorate per i miei preti... A Barcellona ci chiamano i Padri del Centro o semplicemente i missionari… il nome missionari attribuitoci in Barcellona è dovuto ad una pura coincidenza storica: l’inizio dell’ottobre missionario; i nostri primi contatti con la gente del luogo». Due fatti intervennero ad orientare il cammino della missione: - i superiori della Congregazione, sempre attenti alle nuove istanze ecclesiali, ci chiesero di creare le condizioni per il ministero dell’ospitalità sacerdotale; - il Convegno delle Chiese di Sicilia (1985) domandò ai religiosi «una presenza per servire» secondo il carisma specifico di ciascuno. Indicazioni più precise ci vennero dai rettori dei Seminari diocesani: «Aiutateci a discernere l’autenticità della vocazione dei giovani in età avanzata, preparandoli al Seminario teologico». Ecco che due nuovi ministeri vennero presi in considerazione: l’ospitalità e la cura delle vocazioni adulte. I segni del Signore non tardarono a venire: un sacerdote chiese di essere accolto in comunità; due giovani ebbero bisogno di accompagnamento vocazionale e formativo. Emerse di nuovo il problema logistico, si doveva cercare una nuova soluzione. Mons. Mento affermò: «Purché restiate a Barcellona, la casa ve la costruisco io! Nel frattempo vi potrete sistemare a Militi». L’11 ottobre 1985 i fratelli traslocarono da via Alfieri a via Cambria. La comunità poté accogliere subito una decina di ospiti. Nel frattempo furono preparate le pratiche per la nuova costruzione, i padri collaborarono per edificare la nuova casa e finalmente il 16 giugno 1990 si inaugurò ufficialmente la nuova sede, vi parteciparono le autorità ecclesiastiche e civili, molti fratelli della Congregazione di Gesù sacerdote e molti amici, conoscenti e benefattori. L’opera fu volutamente realizzata senza interventi economici di enti pubblici; nacque dal di dentro della comunità ecclesiale, con il contributo volontario di molte persone, che in vario modo espressero solidarietà, preghiera, aiuto economico, amicizia, mano d’opera volontaria, interessamento e sostegno morale… Lode al Signore!
Ultimo aggiornamento: 01-01-12 |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||